La conferenza stampa della vigilia di Liverpool-Atalanta del tecnico dei Reds Jurgen Klopp, tratta da tuttomercatoweb.com.
Sulla partita: “Vero, se vinciamo domani passiamo il turno e ci risolviamo qualche problema per le partite successive, ma dobbiamo lavorare tantissimo, ma è duro e difficile giocare contro di loro“.
Sull’Atalanta: “Rappresenta una vera minaccia. Però a Bergamo abbiamo giocato molto bene, abbiamo fatto una prestazione eccezionale, tutto quello che poteva andare bene è andato bene. Sappiamo anche quella partita lì non ha niente a che vedere con quella di domani sera, ricominceremo da capo. L’Atalanta è un’ottima squadra, ha un modo particolare, dobbiamo fare molta attenzione. Mi aspetto di avere delle difficoltà“.
Sui singoli: “Salah? Si è allenato ieri, sta molto bene. Curtis Jones? Sta andando bene. Non sono molto sorpreso comunque, parlando dalla situazione agonistica. Abbiamo sempre saputo fosse un talento eccezionale. Tutti hanno capito quant’è bravo in potenziale, la cosa migliore è che quando sei in un ambiente, in una grande squadra, hai a fianco i migliori giocatori e tutti ti possono aiutare molto. Sta crescendo come giocatore e come persona, è una cosa fantastica. Quest’anno ha fatto un ulteriore passo in avanti“.
Sugli infortunati: ” Non ci sono altre notizie. Ci sono alcuni giocatori vicini al rientro, altri no, è inutile parlarne ora, non ne so quasi nulla“.
Sul poco tempo per allenarsi: “Quando abbiamo tempo di fare lavoro supplementare? Giochiamo o siamo in viaggio, non abbiamo un attimo per lavorare. Parlare di questi problemi in difesa… Abbiamo subito 7 gol contro l’Aston Villa, non ce lo dimenticheremo mai. Sappiamo difendere, pur con giocatori diversi in ruoli differenti. Dobbiamo continuare così, anzi, migliorare, perché ci rimangono solo tre partite in Champions, giocate solo 9 in Premier. A volte i giocatori devono adattarsi ai cambiamenti“.
Sul discorso Nazionali: “È una situazione normale, è sempre stato così, ha un impatto enorme, se n’è già parlato. Anche noi abbiamo la stessa situazione, non c’è nessun vantaggio per nessuna delle due. Per la prima volta abbiamo giocato domenica, non sabato come l’Atalanta, c’è un giorno di riposo in meno. Non siamo né io né lei che cambiamo le cose, l’Atalanta ha potuto allenarsi solo una volta e sappiamo che c’è stato un problema di questo genere. È difficile per noi e per loro“.
