Gasperini: “Migliorare? Vorrei farlo dal punto di vista dei punti. Non mi sono piaciute le dichiarazioni di Hateboer. E sui singoli…”

Prima conferenza stampa della stagione 2020/2021 dell’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini dal ritiro di Zingonia. Queste le sue principali dichiarazioni, tratte da Tuttomercatoweb.

Sugli obiettivi di stagione: “Sento tanti che fanno delle previsioni in questo senso, ma per noi non può essere così. Non possiamo porci obiettivi come la lotta per lo scudetto, questi obiettivi sono nella fantasia giornalistica. Il campionato e la stagione ci impongono di migliorarci, ovvero arrivare ad avere un organico più forte o migliorare le prestazioni. Sono pochissime le squadre che possono partire con questi obiettivi, ma abbiamo l’impegno e l’onere di ripartire al meglio. Poi ci sono anche degli avversari agguerriti. C’è chi vuole confermarsi, ma anche superarci. Noi dobbiamo comunque guardare in casa nostra, dobbiamo fare il meglio possibile“.

Su dove migliorare: “Tutti hanno la possibilità di migliorare. Credo che in questo momento il nostro target di punti è quello, è stato il nostro massimo. È difficile fare valutazioni in questo senso, lo scorso anno ci sono state delle squadre che si sono staccate. Dipenderà anche dalla stagione, se ci sono più squadre coinvolte. Non dobbiamo pensare a un obiettivo, ma dobbiamo presentarci con le nostre caratteristiche. Dobbiamo presentarci con la stessa voglia di sorprendere. Non dobbiamo sottovalutare come ripartirà il calcio, abbiamo finito senza pubblico e giocando ogni tre giorni. Purtroppo ripartiremo così: è un tema che lascia molte incertezze. Poi, a me tocca sempre la questione punti. Abbiamo tantissime cose su cui poter lavorare. Se alzi l’aspetto tecnico hai più possibilità. Sull’aspetto tattico ci sono state molte novità, tante squadre interpretano le partite in modo diverso, a detta loro anche per il modo di giocare dell’Atalanta. In alcune partite abbiamo avuto delle difficoltà, ma è normale. Dobbiamo trovare delle contromisure diverse, ma fa parte dell’evoluzione della singola squadra. I record sono fatti per essere battuti, io ogni anno parto da zero per affrontare il nuovo campionato senza mai fare riferimento al passato, è antipatico per chi deve giocare. Vedremo se riusciremo ad essere competitivi. Ogni campionato cambia, si riparte da zero. Chi sta fermo e pensa a ripetersi, torna indietro. Abbiamo visto che non eravamo una delle squadre che correvano di più, ad esempio. Ci sono tante questioni. Quello che non deve mancare mai è il tipo di mentalità“.

Su Ilicic: “Aspettiamo la prossima, al momento non fa parte del nostro organico“.

Sulle dichiarazioni di Hateboer: “Sono brutte, lasciano parecchi dubbi. Al di là del risultato dovremmo avere uno spirito diverso“.

Su Pessina: “In quel ruolo li siamo ultracoperti, ma i giocatori vanno sempre valutati. Siamo più carenti in altri ruoli, spero in un’alternativa“.

Su Miranchuk: “È stato individuato come un giocatore che va a sostituire la defezione di Ilicic. Lo scorso anno lo chiedevo un vice-Ilicic, poi abbiamo visto cosa è successo. Le squadre le costruisci in questa fase. Per caratteristiche Miranchuk è di assoluto valore, purtroppo anche lui ha avuto questo infortunio: non è serio, ma può portargli via qualche settimana. Non può risolvere subito la situazione. Non gli posso chiedere questo. È un giocatore su cui contiamo“.

Su Gollini e il resto del mercato: “Gollini? Bisogna vedere quali sono i suoi tempi, bisogna aspettare ancora. Non è questione di Romero o meno, ci sono tanti giocatori seguiti in tutti i reparti. La società si sta muovendo. L’Atalanta può guardare qualcosa in più rispetto all’ultimo mercato. Se si riuscirà a dare nuove energie, sarà meglio“.

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