Atalanta-Inter 0-2, l’editoriale – Una sconfitta…da Champions

Alla fine, la legge dei grandi numeri si è abbattuta implacabile anche su questa immensa, straordinaria Atalanta versione 2019/2020. Dopo 17 risultati utili consecutivi in campionato, è arrivata proprio all’ultimo giro di danza la sconfitta. L’Inter ha avuto la meglio per 2-0.

Una partita che è stata sostanzialmente equilibrata. La miglior difesa del campionato, quella interista, ha pressoché imbrigliato il miglior attacco del torneo, quello atalantino. A far pendere la bilancia dalla parte della formazione di Conte sono state un errore di comunicazione tra Gollini e Gosens che hanno spalancato la porta a D’Ambrosio e un colpo da campione di Young. Anzi, nella seconda parte della ripresa gli ingressi di Muriel e di Malinovskyi hanno dato nuova verve ai bergamaschi che hanno costruito potenziali occasioni, non riuscendo a trovare però la via della rete.

L’Atalanta si ferma quindi a soli “””98″””, dicasi e leggasi 98, gol realizzati, sfiorando quelle 100 marcature che avrebbero ancor di più impreziosito questa stagione (ma non ci strappiamo i capelli per questo, anzi).

La sconfitta contro l’Inter è stata però resa amabilmente indolore dalle notizie che sono sopraggiunte dal “San Paolo” di Napoli. I partenopei hanno sconfitto la Lazio per 3-1 e così facendo hanno consentito all’Atalanta di confermare il terzo posto in classifica che vale la sicurezza della partecipazione alla Champions League 2020/2021 per la Dea, senza preoccuparsi più della (comunque molto scarsa) eventuale combinazione vittoria Champions League 2019/2020 per il Napoli ed Europa League 2019/2020 per la Roma che farebbero retrocedere la quarta classificata in Europa League.

Un traguardo fantastico, che solo qualche anno fa avrebbero dato il TSO a chi lo avrebbe minimamente immaginato. Un traguardo che tutta la squadra ha poi festeggiato, con un pensiero speciale che è volato in Slovenia, a Josip Ilicic.

Ma non solo futuro. La sfida con l’Inter e, soprattutto, le distrazioni, sono servite a Gasperini anche per prendere nota in vista della sfida del 12 agosto al Paris Saint Germain. Facile affermarlo. Se si vuole avere anche una minima possibilità di passare il turno contro la corazzata francese (che tale rimane anche senza Mbappé), non bisognerà sbagliare proprio nulla. Il tecnico di Grugliasco lo sa. E allora buon lavoro a lui. E buona “doppia Champions” a noi.

Lascia un commento