Lanciare una nuova testata d’informazione è un’operazione di per sé “incosciente”, considerato l’attuale periodo storico dove si è bombardati di notizie h24 su ogni piattaforma, la gran parte delle quali di dubbia provenienza e veridicità.
Ancora più “incosciente” lanciarla come testata d’informazione monotematica, riguardante una determinata realtà. Però, se ci fermiamo un secondo a riflettere, l’aggettivo “incosciente” non è automaticamente associato a qualcosa di negativo. Anzi.
L’incoscienza può essere infatti anche il grimaldello che ti porta a scardinare gerarchie prestabilite, cliché intoccabili, sistemi immutabili. E l’Atalanta che da “Regina delle Provinciali” sta occupando il suo ruolo di squadra competitiva in Italia e, udite udite, in Europa, da splendida “incosciente” sta rompendo ogni schema prefissato, inserendosi tra le compagini più importanti, grazie al lavoro della società del Presidente Percassi e del d.s Sartori, dello staff tecnico magistralmente guidato dal Vate Gian Piero Gasperini e da Papu Gomez e compagni, autentici giocolieri in casacca nerazzurra.
Giocolieri con un compito in più in questo 2020: quello di far trascorrere a Bergamo e a bergamaschi piccoli momenti di sollievo e spensieratezza, provando a distrarre il pensiero (non è il caso di utilizzare il verbo “dimenticare”) dalla tragedia del COVID-19 che ha colpito al cuore la città e la provincia delle Mura Venete.
E “distrarre il pensiero” deve essere anche il compito degli operatori dell’informazione “leggera”, come lo è sicuramente quella dedicata al calcio che, ricordiamocene sempre, resta la cosa più importante…di quelle MENO importanti della vita.
Con questo spirito, nasce BergamoNerazzurra.net, la nuova testata giornalistica (in attesa di registrazione) dedicata alla Dea e alle sue mille emozioni che ci offre. Una testata che “torna a casa”.
Non nascondiamoci dietro un dito, questo magico binomio è stato letteralmente usurpato (non perché il dominio sia stato acquistato illegalmente, ma per lo scopo di utilizzo) da qualcuno che non solo non è mai stato atalantino (ci sta, nessuno è perfetto) ma ha sciorinato solo insulti e improperi verso gli atalantini, in una maniera violenta e volgare. Questo per anni. Ma “raglio d’asino non sale in cielo” e alla fine l'”usurpatore”, volente o nolente, è scomparso dai radar del web. E non ne sentiremo certo la mancanza.
Quindi, è giusto che il nome della città culla dell’Atalanta unito all’aggettivo che qualifica l’appartenenza della Dea a determinati colori, tornino insieme per raccontare le gesta della formazione atalantina.
Le racconteremo semplicemente. Sembra un ossimoro, ma nell’attuale mondo del giornalismo raccontare un fatto in maniera semplice, senza secondi fini e senza la paura di dover scontentare qualcuno, forse, è la vera “trasgressione”. Perché siamo ancora cocciutamente romantici e testardi nello stesso tempo e crediamo fortemente che il giornalista non abbia padroni. Anzi, ci correggiamo subito. Ne ha uno e uno soltanto: il lettore.
Sì, scriviamo solo per informare il lettore nella maniera più oggettiva possibile, affinché questi possa costruirsi la propria opinione. La regola base del giornalismo. Troppo spesso travisata e dimenticata, in primis dagli stessi operatori dell’informazione.
E scriviamo di Atalanta, che è la nostra Passione. Seguiteci. Cercheremo di non farvi pentire della vostra scelta.
BergamoNerazzurra.Net, Una Dea, Mille Emozioni!
Giuseppe Pucciarelli
Direttore Responsabile BergamoNerazzurra.Net
Ilenia Nista
Graphic Designer BergamoNerazzurra.Net
